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L'INTRATTENIMENTO MUSICALE PER IL MATRIMONIO

30.09.2016

 

Siamo arrivati a settembre con la serie #confettispecialguest ( mi segui da poco e non sai di cosa parlo? te lo spiego qui) e questo mese si parla di musica!

Si parla spesso di musica di sottofondo quando in realtà è uno degli elementi di base che contribuisce a conferire la giusta atmosfera al tutto. Insomma è una parte fondamentale per l'intrattenimento del vostro evento e per questo va scelta con attenzione.

Per aiutarci ho invitato Camilla, dei Desafinado Music Planner  

Sentiamo cosa ci racconta:   

 

Foto: Marco de Paolis

 

1) Due parole su di voi e sul vostro lavoro:

 

Desafinado Music Planner è un brand nato nel lontano 2005 che si occupa dell’ideazione e della produzione della proposta musicale e artistica nell’ambito di matrimoni ed eventi privati. Il nome chiaramente strizza l’occhio a quello che 10 anni fa iniziava a diventare un lavoro sempre più presente: il wedding planner; noi facciamo un po’ lo stesso lavoro dedicandoci però interamente alla parte musicale che reputiamo essenziale per la buona riuscita di un qualsiasi evento, figuriamoci per un matrimonio! A nostro avviso, la musica non è solo un necessario sottofondo per una giornata di festeggiamenti ma è anche un modo per gli sposi di palesare il più possibile la propria personalità, il proprio gusto, il proprio stile; alla fine quello è un giorno dedicato esclusivamente alla coppia e noi vogliamo che siano assecondati in tutti modi perché ogni microscopico dettaglio della giornata sia fatto su misura per la loro felicità.

 

Foto: Les Amis Photo

 

2) Quali sono i “tempi musicali” di un matrimonio?

 

I “tempi musicali” di un matrimonio sono essenzialmente 4: cerimonia, aperitivo, taglio della torta, dopo taglio della torta.  Durante la cerimonia, che sia religiosa o civile, non possiamo certo prescindere dai brani che scandiscono la funzione passando dai classici arrangiamenti con archi fino a più specifiche richieste che vadano a toccare le corde emozionali degli sposi. Diciamo che la vera distinzione sta tra cerimonia formale, in cui si sottolinea la sacralità della funzione in sé, e cerimonia informale, in cui si accentua invece la parte più legata al sentimento delle coppia e quindi in cui accennare il brano con il quale vi siete conosciuti allo scambio degli anelli può essere un momento di commozione che non risulta fuori luogo.

Il mio momento preferito è di certo quello dell’aperitivo! Qui gli sposi, da buoni padroni di casa, accolgono i propri invitati e invitano loro a iniziare i festeggiamenti.  È il momento in cui si può osare di più perché spesso è anche quello più lungo e altrettanto spesso siamo all’aperto: big band, ensemble di musica classica, gruppi jazz, funky, addirittura degli artisti di strada che suonano musica manouche! Si può fare di tutto senza che nulla sembri forzato. Il nostro compito è proprio quello di andare a studiare con gli sposi delle soluzioni che, sì, soddisfino le loro idee (a volte un po’ folli) ma che al contempo risultino sempre in linea con il contesto in cui siamo.
Durante la cena o il pranzo noi solitamente consigliamo della musica di sottofondo su supporto meccanico (ovvero una playlist di brano registrati) per permettere a tutti di chiacchierare e riposare un poco le orecchie dopo un aperitivo in musica che, solitamente, non dura poco. Ecco perché non inserito il “pasto” fra i momenti musicali.

Poi eccoci alla torta, qui di certo andiamo a spolverare le canzoni preferite della coppia e ci dedichiamo a qualche lacrimuccia tra un flash e l’altro. Anche in questo caso consiglio sempre versioni originali dei pezzi, ma questo va a gusti e va in base a quale gruppo musicale abbiamo scelto per il resto del ricevimento.

Gran finale: la dance floor! Anche in questo caso dipende tutto da quanto istituzionale e formale debba essere il matrimonio ma solitamente anche gli sposi più seriosi per il dopo torta vogliono potersi lasciare andare, quindi  il mio consiglio è sempre il deejay: costi inferiori, qualità musicale superiore (nell’ottica di poter riprodurre in egual maniera brani che vadano dagli anni ’50 al 2016) e assenza di problemi logistici. In questo caso un altro aspetto che teniamo sempre da conto sono le luci, se volete ballare e disinibirvi, non sottovalutate il potere che ha una luce colorata!

 

Foto: Gabriele Lopez

 

3) Meglio scegliere secondo il gusto musicale della coppia o pensando a tutto il “pubblico?”

 

Questo dipende moltissimo dalla personalità della coppia e dalla tipologia di invitati che saranno presenti.  Se la coppia ha invitato molti amici, sicuramente assecondare le preferenze musicali degli sposi è cosa buona e giusta. Un paio di anni fa abbiamo fatto un matrimonio rock in cui avevamo una deejay d’eccezione che ha creato una playlist di ballad per la parte di aperitivo e per il dopo torta invece un set di grandi classici  up tempo dai Guns’n’Roses fino a Marilyn Manson. Anche io, che ho trovato l’idea un po’ impegnativa e ho mediato il più possibile con la coppia, poi mi sono sbalordita nel vedere la sposa fare stage diving sui suoi invitati mentre genitori e parenti guardavano queste scene felici e contenti sorseggiandosi del prosecco in giardino: nessuno si sentiva escluso, ognuno era al posto giusto al momento giusto. Questo quadro perfetto è stato possibile solo grazie alla cura nello scegliere gli spazi, ecco perché il sopralluogo con i nostri consulenti è più che fondamentale!

 

Foto:  Ali&Met

 

4) Musica Live, Band o Dj?

 

Sono una cantante e di lavoro organizzo concerti, come potrei non urlare a squarciagola: MUSICA LIVE!!! Quello che facciamo da anni è proprio stanare band sempre diverse e interessanti sui palchi dei vari festival in giro per l’Italia e poi portarli al vostro matrimonio; tutti i nostri musicisti sono professionisti del settore e garantiamo personalmente per la qualità di ogni artista. Ecco perché sul nostro sito non vedrete “sample” o video delle nostre migliori proposte musicali, noi in base alle idee degli sposi o, per gli indecisi, in base ai nostri best seller,  inviamo un preventivo via email ad hoc che suggerirà almeno 3 band diverse che si differenzieranno sia per il genere musicale che per i prezzi (non sempre l’equazione “più persone ci sono più costa la band” è valida, qui conta anche il nome dell’artista che andiamo a chiamare, vi dico solo che una volta mi hanno chiesto i Gypsy King… Ecco, loro erano in 4 ma sono costati mooolto!). Ogni band ha una scheda con link ai video live e alla loro musica così da poter vedere e sentire pienamente il mood che stiamo consigliando.

 

Ovviamente vogliamo tanto bene anche ai deejay che sono fondamentali per coronare la nostra serata di festeggiamenti. Anche in questo caso abbiamo una vastissima scelta derivante dalle varie specificità stilistiche di ogni personaggio: dal raffinato electroswing o dalla selezione musicale per amanti del boogie woogie fino a Maracaibo, tutto sommato a questo punto del ricevimento l’imperativo sarà solo BALLARE.

 

 

Foto: Les Amis Photo

 

4) Oltre alla musica, vi è capitato di avere richieste più stravaganti?

 

Certo! Ecco perché prima ho sottolineato che ci occupiamo di direzione musicale e “artistica”. Lavorando spesso su grandi palchi abbiamo la fortuna di conoscere non solo musicisti spettacolari ma anche intere compagnie di danza o di teatro. Alcuni sposi ci hanno chiesto degli spettacoli circensi altri dei ballerini di musica classica, spesso come piccoli interventi di intermezzo tra una portata e l’altra della cena. Vero è che solitamente queste richieste vengono fatte da Clienti stranieri ma ho imparato che questi momenti un po’ fuori dal comune rimangono molto impressi nella mente degli invitati che restano piacevolmente stupiti. Per me è stata una grandissima emozione organizzare, per una wedding planner inglese, un flash mob a Venezia che contava 40 musicisti e 10 ballerini; avete presente l’adrenalina di una performance così irripetibile? A volte l’estemporaneità di questi brevi momenti di show viene ricordata più di un’ora e mezza di musica dal vivo.
In ogni caso sono richieste rare e complesse. Io rimango fedelissima al mio aperitivo con del buon jazz live! 

 

Foto: Cristiano Ostinelli

 

Volete saperne di più sui Desafinado Music Planner?

 

Ecco il link al loro sito: www.desafinadomusicplanner.com che al momento è in aggiornamento e sarà ripristinato prestissimo. Intanto potete sbirciarli su Facebook e Instagram

 

E se volete conoscerli dal vivo anche loro saranno a The Love Affair il prossimo 22 e 23 ottobre presso le Officine del Volo a Milano. Ci vediamo lì?

 

Noi ci vediamo ad Ottobre per parlare di un'argomento sempre difficile e controverso: le bomboniere!

Se invece vi siete persi il prezioso (in tutti i sensi) guestpost di Agosto lo potete trovare qui  

 

A presto!

Lucia

 

 

 

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